mercoledì 8 gennaio 2014

Il campionato è segnato ma la discussione continua...



Il campionato è chiuso, non credo che ci siano più dubbi dopo la bella vittoria dell'altra sera della Juve sulla Roma, i numeri parlano chiaro, il campionato è finito, senza timore di essere smentito, finito come è finito pure il congresso del pd, ciò non vuol dire che le partite non si continuino a giocare così come la discussione non è finita, anzi, giustamente deve continuare all'interno del popolo democratico, per noi ad esempio continua alla grande.

E' così proprio come l'anno scorso il gesto più bello del torneo lo abbbiamo visto a campionato ormai ampiamente deciso anche questo campionato nelle prossime partite potrà regalarci qualcosa di bello, con lo stesso spirito dobbiamo ragionare se parliamo di partito democratico, il congresso è finito e c'ha consegnato un leader forte e autorevole, ma noi non siamo e non saremo mai un partito padronale, questa cosa deve essere chiara più che mai a Matteo Renzi che deve sì dare un indirizzo politico netto ma allo stesso tempo tenere unito il partito mai negando la pluralità, croce e delizia dei democratici.

In questo primo mese già più volte mi è sembrato che il segretario si esibisse in eccessi di personalismo, questo lato del suo carattere va misurato e centellinato in maniera che risulti un quid pluris e non uno stucchevole ritornello, si lavori dunque come un'orchestra, insomma noi chiediamo al nostro top-player Matteo che sia il Messi del Barcellona e non l'Ibra del Psg.

Crediamo infatti che nessuna delle personalità politiche del pd debba uscire per trovare gloria altrove nè Fassina e tantomeno Civati , come a mio avviso malauguratamente ipotizzava ieri in tv il giornalista Scanzi.

Non è snaturando completamente la nostra essenza che vinceremo le elezioni.

Nessun commento:

Posta un commento