domenica 5 gennaio 2014

Fassina - Chi? STOCAZZO

Io non nutro molta simpatia nei confronti di Fassina, ma tutto sommato mi sembra un uomo leale, cominciavo invece a convincermi in questi giorni che Renzi fosse il segretario del mio partito e che tutto sommato stesse facendo bene in queste primissime settimane, ma  sulla sua chiarezza ho sempre qualche dubbio di troppo.
 
L'episodio del "Fassina chi?" l'ha detto, non l'ha detto,  poco importa, conferma il mio pensiero iniziale sui due personaggi.
 
1) In primo luogo delle dimissioni di Fassina si parlava già da giorni.
 
2) Renzi la sparata del "Fassina chi?" l'aveva già fatta altre volte, pure lui ripete sempre le stesse battute anche quando sono di dubbio gusto, quindi poco rileva che questa volta non abbia sentito la domanda del giornalista, e che in verità il segretario abbia pronunciato solo "chi?".
 
Il problema politico che bisogna invece giustamente sottolineare è quanto debba essere coinvolto nel governo il segretario del pd.
Ci vogliono parole chiare, ci volevano anche nella campagna congressuale, ora però caro segretario bisogna dire se si sta col governo oppure no, se stiamo col governo (come effettivamente stiamo) non si può fare una dichiarazione al giorno come se fossimo all'opposizione. Se invece non stiamo col governo si parla di legge elettorale e poi via al voto (come dicevamo noi).
 
Alla luce di quanto esposto la mossa di Fassina è onesta e raffinata, Fassina si dimette perché vuole personalità al governo che siano espressione della nuova segreteria così da garantire all'esecutivo il pieno appoggio del sindaco di Firenze.
 
Se il segretario non è d'accordo faccia cadere l'esecutivo, magari Napolitano ha un incarico pronto per lui.
 
Al segretario del mio partito chiedo lealtà perché Fassina può anche non essere nessuno ma Renzi alla fine facendo così finisce per essere
 
STOCAZZO!!!
 
 
 

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