giovedì 30 gennaio 2014

E' iniziata l'era Moggi nel pd...

... I più tristi sono gli Juventini onesti




















vinceremo ma a che prezzo???

magari in un clima surreale la sera delle elezioni qualcuno vorrà pure fare festa

si saprà la sera stessa il risultato delle elezioni (E VAIIII!!!) ma  a che prezzo???
ma tutti dicono che sta legge elettorale è buona e allora .... TI AMO TI AMO TI AMO LEGGE ELETTORALE PERCHE' NON SEI INCOSTITUZIONALE...
il premio di maggioranza delle dimensioni di rocco siffredi..nel segno dell'amore della governabilità...e dell'amore delle larghe intese.

eh si avete ragione voi tanto la juve rubava anche prima di Moggi quando c'era Massimo "Boniperti" D'Alema

TRISTEZZA PROFONDA...





mercoledì 8 gennaio 2014

Il campionato è segnato ma la discussione continua...



Il campionato è chiuso, non credo che ci siano più dubbi dopo la bella vittoria dell'altra sera della Juve sulla Roma, i numeri parlano chiaro, il campionato è finito, senza timore di essere smentito, finito come è finito pure il congresso del pd, ciò non vuol dire che le partite non si continuino a giocare così come la discussione non è finita, anzi, giustamente deve continuare all'interno del popolo democratico, per noi ad esempio continua alla grande.

E' così proprio come l'anno scorso il gesto più bello del torneo lo abbbiamo visto a campionato ormai ampiamente deciso anche questo campionato nelle prossime partite potrà regalarci qualcosa di bello, con lo stesso spirito dobbiamo ragionare se parliamo di partito democratico, il congresso è finito e c'ha consegnato un leader forte e autorevole, ma noi non siamo e non saremo mai un partito padronale, questa cosa deve essere chiara più che mai a Matteo Renzi che deve sì dare un indirizzo politico netto ma allo stesso tempo tenere unito il partito mai negando la pluralità, croce e delizia dei democratici.

In questo primo mese già più volte mi è sembrato che il segretario si esibisse in eccessi di personalismo, questo lato del suo carattere va misurato e centellinato in maniera che risulti un quid pluris e non uno stucchevole ritornello, si lavori dunque come un'orchestra, insomma noi chiediamo al nostro top-player Matteo che sia il Messi del Barcellona e non l'Ibra del Psg.

Crediamo infatti che nessuna delle personalità politiche del pd debba uscire per trovare gloria altrove nè Fassina e tantomeno Civati , come a mio avviso malauguratamente ipotizzava ieri in tv il giornalista Scanzi.

Non è snaturando completamente la nostra essenza che vinceremo le elezioni.

domenica 5 gennaio 2014

Fassina - Chi? STOCAZZO

Io non nutro molta simpatia nei confronti di Fassina, ma tutto sommato mi sembra un uomo leale, cominciavo invece a convincermi in questi giorni che Renzi fosse il segretario del mio partito e che tutto sommato stesse facendo bene in queste primissime settimane, ma  sulla sua chiarezza ho sempre qualche dubbio di troppo.
 
L'episodio del "Fassina chi?" l'ha detto, non l'ha detto,  poco importa, conferma il mio pensiero iniziale sui due personaggi.
 
1) In primo luogo delle dimissioni di Fassina si parlava già da giorni.
 
2) Renzi la sparata del "Fassina chi?" l'aveva già fatta altre volte, pure lui ripete sempre le stesse battute anche quando sono di dubbio gusto, quindi poco rileva che questa volta non abbia sentito la domanda del giornalista, e che in verità il segretario abbia pronunciato solo "chi?".
 
Il problema politico che bisogna invece giustamente sottolineare è quanto debba essere coinvolto nel governo il segretario del pd.
Ci vogliono parole chiare, ci volevano anche nella campagna congressuale, ora però caro segretario bisogna dire se si sta col governo oppure no, se stiamo col governo (come effettivamente stiamo) non si può fare una dichiarazione al giorno come se fossimo all'opposizione. Se invece non stiamo col governo si parla di legge elettorale e poi via al voto (come dicevamo noi).
 
Alla luce di quanto esposto la mossa di Fassina è onesta e raffinata, Fassina si dimette perché vuole personalità al governo che siano espressione della nuova segreteria così da garantire all'esecutivo il pieno appoggio del sindaco di Firenze.
 
Se il segretario non è d'accordo faccia cadere l'esecutivo, magari Napolitano ha un incarico pronto per lui.
 
Al segretario del mio partito chiedo lealtà perché Fassina può anche non essere nessuno ma Renzi alla fine facendo così finisce per essere
 
STOCAZZO!!!