lunedì 27 maggio 2013

Chi ha condannato la Roma a vincere?


Vivo a Roma ormai da tanti anni e guardo sempre dunque le vicende calcistiche delle squadre della capitale con molto interesse, pur essendo come sapete molto, molto, molto juventino.
Da quando sono arrivato a vivere qui ho sempre avuto l'impressione che la Roma fosse considerata come il figlio del padrone mentre la Lazio come il figlio dei servi.
Essendo Juventino io ho sempre vissuto nella categoria dei "figli del padrone", gente predestinata condannata a vincere, tutti pensano sia facile essere juventini ed invece, certi dolori sportivi che ho patito come le tante finali di coppa perse amaramente sono davvero difficili da spiegare, dunque accanto alle tante gioie ci stanno anche tante delusioni. Per reggere il peso e la responsabilità di essere figli del padrone bisogna avere una squadra forte, sotto tutti i punti di vista, societario, tecnico, tattico, spirituale.
La Roma di oggi (come anche tante tra quelle del passato) non ha nessuna di queste doti, e rimane puntualmente schiacciata sotto il peso delle responsabilità, colpevole è anche colui che l'ha fatta figlia del padrone, chi ha condannato la Roma a vincere non capisce tanto di pallone.
La Roma di oggi è un misto tra il pd e Fredo Corleone.

domenica 26 maggio 2013

Grillo e Montezemolo in barca e al ristorante.

Un mio caro amico mi fa sapere che ieri ha avvistato a pranzo insieme, nel ristorante da Gina a Porto Romano a Fiumicino, Beppe Grillo, Casaleggio e Luca Cordero di Montezemolo, sarà vero? Avrà visto bene il mio amico?
Purtroppo non ho documentazione fotografica dell'avvenuto ma pare che i tre poi siano saliti anche sulla lussuosa barca di Montezemolo, non c'è nulla di male che importanti ricconi si vedano al mare ma Beppone qualcosa dovrebbe pur spiegarla... quantomeno ai grillini.
http://www.beppegrillo.it/2010/08/luca_cordero_di.html

no no allora letto questo...sarà di sicuro una bufala...

giovedì 23 maggio 2013

Le finte di Zidane e gli attivisti a cinque stelle

Io mi ricordo bene degli anni di Zinedine Zidane alla Juve, me li ricordo con tanta soddisfazione, gli stop volanti, gli stop a seguire, le veroniche, i doppi passi, i dribling secchi e quelli ricamati, schiaffi di esterno e carezze di suola, fantasia sudamericana e tecnica danubiana per il campione berbero marsigliese. Mi ricordo anche i racconti che di Zizou facevano i compagni di squadra, come spesso succede con i grandi campioni, i gregari testimoniano che quello che succede in partita è nulla al confronto delle straordinario repertorio messo in luce in allenamento. Questo numero eccezionale di colpi da maestro, esibiti con una naturevolezza e facilità impressionante, ingenerava nei compagni uno spirito di emulazione che alle volte in partita portava a risultati disastrosi e così poteva capitare che qualche mediano o terzinaccio della juve di Lippi o di Ancelotti volendo prendere spunto dal campione francese si esibisse in qualche "numero" che a causa dell'imperizia del protagonista innescava ripartenze e ocasioni per gli avversari.
Questo aneddoto mi viene in mente ogni volta che un attivista del M5s cerca di fare il verso a Beppe Grillo con risultati che sono sotto gli occhi di tutti, ogni volta che un grillino cerca di canzonare alla maniera di Beppe qualche avversario politico viene fuori un verso sguaiato, un inciampo, una caricatura senza ironia, l'ultima volta è successo l'altro giorno con Corrado Formigli che è stato vittima degli insulti di un Grillino.
Se Zidane aveva la tecnica danubiana di Ferenc Puskás, Beppe grillo ha quella danubiana dei circensi e anche quella non è facile da imitare.

lunedì 20 maggio 2013

@welikegazebo

Ieri c'è stata l'ultima puntata di Gazebo, il programma televisivo più bello dell'anno... voglio vedere quanti premi televisivi vincerà, per me se li merita tutti.
Ma a prescindere dai riconoscimenti, un programma così a tarda notte, salvava dalla malinconia domenicale che dopo le partite puntualmente ci assale.
Gazebo era per me il posticipo del posticipo.
Attendiamo fiduciosi il ritorno di Zoro e la sua squadra anche nella prossima stagione.

domenica 19 maggio 2013

Cosa resterà di questo campionato ormai minore...

Oggi finisce il campionato di serie A 2012-13, lo ha vinto già da qualche settimana la Juventus con ampio merito e per mancanza di avversari. La nostra serie A, chi segue il calcio lo sa bene, è calata vistosamente come qualità, non ci sono più i soldoni di una volta e di conseguenza neppure i campioni che scelgono altri lidi per arricchirsi con l'arte della pedata.
L'ultimo brivido della stagione lo vivremo con il derby di coppa Italia, sarà probabilmente quello il momento più alto della nostra annata calcistica?
Rimanendo però strettamente al campionato il momento più bello dal punto di vistta calcistico ed elettrizzante per quanto riguarda le emozioni è stato il gol di Totti in Roma-Juventus, un tiro micidiale, scagliato con una forza impressionante, con una pulizia di calcio tipica del capitano della Roma, in un momento delicato della stagione della squadra capitolina. A cornice del gesto tecnico c'è un'esultanza bellissima, una vera esplosione di gioia (non quel dito in bocca), insomma una corsa felice ed un abbraccio che è la stesso dei tifosi allo stadio ed a casa.
Come saprete chi vi scrive è uno Juventino purosangue dunque il giudizio risulterà più che mai al di sopra delle parti, ma queste parole di commento in fondo sono inutili meglio condividerle con le immagini.
 

domenica 12 maggio 2013

#occupypd


Ieri anch'io ero tra i ragazzi di occupypd, è stata una bella giornata.
C'erano militanti di tutta Italia, eravamo di sicuro PIU' DI 101, come recitava la maglietta indossata, animati da una forza di rinnovameento e affatto sconfortati, eppure, ce n'è di che lamentarsi...
Il volantino distribuito era chiaro e sfido io a trovare un militante o un semplice elettore del partiito democratico che non lo condividesse, qualcuno non ha compreso lo spirito e l'ingenuità (nel senso originario della parola) e avvicinandosi faceva domande del tipo:
 
- Ma perchè questi si fanno la foto con Fassina? non lo sanno che è viceministro? (io non ho fatto la foto, ma capisco i ragazzi venuti dalla provincia che volevano portare a casa un ricordo della giornata.)
 
oppure, incredibilmente al contrario
 
- Voglio vedere io quanti di questi che stanno criticando Fassina sono iscritti al gruppo Facebook "metti a Fassina" (io non sono iscritto al gruppo, ma magari se tra i ragazzi di occupy ce n'erano, erano giustamente ancora più incazzati)
 
Qualcuno era ancora rivolto con la testa al passato.
 
Fuori dalla polemica però è chiaro che il partito ha bisogno di una grande scossa che spero possa venire dal prossimo congresso, che avrà bisogno del contributo di tutti, nessuno escluso, anche dello spirito dei ragazzi di Occupypd.
 
 
 

domenica 5 maggio 2013

La Convenzione ha un senso se il governo è un monocolore...

Scrive Scalfari:
 
creare questa Convenzione non ha alcun senso. Poteva averne quando Bersani la indicò come uno strumento utile per discutere i temi delle riforme costituzionali, distinte da un governo formato dal Pd al di fuori della logica delle larghe intese. Ipotesi rivelatasi ben presto irrealizzabile. Ma ora non ha senso alcuno, espropria le commissioni parlamentari e propone una sorta di Assemblea costituente del tutto sconsigliabile.
 
E se un partito di governo esiste e continuerà ad esistere anche dopo l'avventura di governo? Avrebbe un senso dunque la Convenzione. Forse una nuova DC nasce con questo governo, forse questo governo è un monocolore altro che larghe intese e via via probabilmente le differenze nell'esecutivo si assottiglieranno magari facendo calare la maggioranza parlamentare che rimarrà comunque stabile, nelle prossime settimane e mesi sapremo come andrà a finire, quale ruolo strategico avrà la figura di Berlusconi e che partito sarà il PD dopo questo congresso.