giovedì 21 novembre 2013

Ci cacano in testa...

La Cancellieri non si è dimessa, il partito democratico le ha confermato la fiducia perchè il Presidente del Consiglio Enrico Letta "ci ha messo la faccia".

Da queste due o tre considerazioni leggo di autorevoli analisti e politici che dicono che il governo ne esce indebolito e che da qui in avanti la sua azione sarà ormai nulla.

Secondo me invece il governo ne esce fortissimo, inespugnabile e in nessun modo stimolabile quantomeno da parte pd.

Se la credibilità del governo e della Cancellieri nel Paese ormai è bassa in Parlamento invece sono fortissimi, le intese saranno un pò meno larghe ma più intense.

Cosa dovrà succedere per dare una scossa dopo il caso Shalabayeva e dopo quello Cancellieri? Nulla, possono pure cacarci in testa, tanto in parlamento non succede nulla.

Renzi dice che dal 9 Dicembre cambia tutto, ma se è vero come è vero che tra i gruppi Parlamentari anche molti "nuovi" Renziani sono molto più vicini a Letta che non al sindaco di Firenze, vorrà dire che anche dopo l'8 dicembre il segretario del pd (chiunque esso sia) avrà ben poca voce in capitolo negli equilibri parlamentari... il vero segretario almeno in Parlamento è Enrico Letta o meglio Giorgio O'Sicco, che snello a dispetto della veneranda età dribbla come Garrincha le sue prerogative Costituzionali.

L'8 dicembre votate Pippo Civati, almeno dagli elettori uscirà una parola chiara sul da farsi, altrimenti compagni ci cacano in testa.


mercoledì 25 settembre 2013

E' tempo di materassi a terra...


Ha ragione Civati, insistiamo, per ora non è tempo di guardare ai sondaggi e nè di badare alla visibilità, ora è tempo di impegno strada per strada, circolo per circolo per far vincere la nostra visione, come noi del coordinamento Roma per civati stiamo facendo, è tempo di guerriglia e di dormire sui materassi a terra...


giovedì 19 settembre 2013

Viva viva il goleador!!!


Questa mattina facendo un giretto sulla rete, ho visto che Alex Del Piero sul suo profilo twitter festeggiava il ventennale del suo primo gol in campionato con la maglia della Juve, ripercorre con un livetwitting quella indimenticabile giornata... è passata effettivamente un'eternità.
Pure  Silvione dopo venti lunghi anni ci ripropone lo stesso giorno...
come in quel famoso film il giorno della marmotta... sempre uguale

che gran centravanti di sfondamento...(di coglioni...però)

VIVA VIVA IL GOLEADOR!!!

martedì 3 settembre 2013

Il carro del vincitore, il carro di Tespi e il gol di Magath

E' da qualche giorno ormai che si legge di questo o quell'esponente del Pd che da rivale di Matteo Renzi ora si mette al suo fianco per la prossima battaglia congressuale, la questione onestamente fa sorridere se non avesse un qualche sapore tragico come spiegherò in seguito.
Quelli che non hanno sostenuto Renzi alle primarie per la premiership, ruolo a lui probabilmente più congeniale, e ora invece lo voterebbero come segretario per me vengono dal pianeta Marte.
In Realtà, invece non vengono da Marte ma sono soltanto interessati a saltare sul carro del vincitore, però quello che si preannuncia come carro del vincitore in realtà è un carro di Tespi... e chi era sto Tespi, direte voi? Era uno dei primi tragici greci, quindi la vicenda ha un sapore tragico come più su dicevo. E che c'entra il carro? Sto Tespi pare che girasse la Grecia antica su un carro (ma oggi magari va col camper), uno spettacolo itinerante insomma, ma siccome stiamo parlando di storie che hanno qualche migliaio di anni rimangono comunque avvolte nel mistero, da qui il modo di dire "salire sul carro di Tespi" cioè sposare una causa incerta, probabilmente non per il risultato ma di sicuro per gli effetti, dove finirà la sinistra sul carro di Renzi?
Questo dubbio giro a tutte quelle persone del PD che si reputano come me di sinistra: Dove finirà la sinistra sul carro di Renzi?
Al governo, risponderà qualcuno...
e Parigi val bene una messa? Siamo sicuri?

Io non salgo su nessun carro, me ne vado con Civati, perchè è di sinistra, magari che ne sai, gli altri arrivano con la coppa in mano e noi facciamo il gol di Magath, seppure di fede siamo juventini è un buon augurio...


martedì 27 agosto 2013

L' agibilità, in salsa pallonara

Che la questione dell'agibilità sia una cazzata lo sapete tutti , no?
Cioè già la parola agibilità non vuol dire proprio nulla, in relazione a Berlusconi dico, che vuol dire agibilità politica?
un bel giorno è sceso in campo




ora però il campo è inagibile





il campo, capito???


Non c'è campo in politica per i pregiudicati, o almeno così dovrebbe essere...







lunedì 26 agosto 2013

Combattere la controra, una risposta ad Antonio Sicilia.

Il post di Antonio Sicilia mi ha colpito al cuore, una situazione vissuta tante, troppe volte, lasciando casa mia dopo le vacanze ai tempi dell'università.
Eppure qualcosa si dovrà pur fare caro Antonio, e te lo dice uno che troppe volte ha preso quel "postale" partendo dalla sua regione da sempre seduta.
Quando avrai preso quel "pezzo di carta" tanto sospirato a Trento, ritorna a Cisternino, anche a costo di strapparla quella laurea, un gesto di eroismo, mettere a repentaglio il proprio futuro per il bene della propria terra, anteporre il riscatto di una terra all'affermazione personale, a questo sono chiamati i giovani del sud, a combattere la controra (cliccate qui che il video non me lo carica)


domenica 25 agosto 2013

E cantavano per noi sui rami le allodole...

Altro che falchi e colombe...
per rimanere nella metafora ornitologica,
non possono fare nulla e Berlusconi è pieno come un tacchino, sceso dal tetto e diretto nel piatto, pronto per essere mangiato verso ottobre-novembre come fanno gli americani.
 
La  verità è che questa della decadenza è l'ennesima prova per il Pd per dimostrare che tipo di albero sia e per sapere che tipo di uccellini debbano posarsi sui nostri rami , noi speriamo sempre in un grande Ulivo ma qui ancora pare un albero di trenta piani e trenta correnti.

sabato 27 luglio 2013

101


Questo è il post del blog numero 101... magari potevo festeggiare in una maniera pacchiana il numero 100 ma l'aquila di Ligonchio non mi garba tanto per le scelte politiche, dunque festeggerò quando non ci sarebbe nulla da festeggiare, sul simbolo, il 101, delle più recenti sciagure del Pd, lo farò commentando l'ultima fatica letteraria del nostro affezionatissimo Pippo Civati, NON MI ADEGUO.
Ho acquistato e letto il libro qualche settimana fa, non appena è uscita la versione e-book a pochi giorni dal rientro dalla bellissima tre giorni di Reggio Emilia.
Lo stile è sempre quello del blog, asciutto e profondo al tempo stesso e non senza una punta di ironia, viene descritto tutto quello che avrei voluto sentire nell'intervento  di Reggio Emilia che Pippo ha tenuto come chiusura di [w] la libertà politic camp, in quell'occasione me ne stavo sotto un'acacia, al fresco in mezzo a tanti compagni, ma il discorso mi era sembrato finire troppo presto, in realtà siamo noi ad essere abituati male con politici prolissi, difatti in quel momento l'amico Sandro mi ha spiegato che i discorsi non devono durare oltre un tot di tempo altrimenti l'attenzione cala e il tutto perde di efficacia, ebbene con questo scritto Civati mi spiega tutto schematicamente e in maniera esaustiva.
Il libro si sviluppa nell'illustrare i 101 punti per cambiare, come degna risposta e motivo di riscossa nei confronti di quei 101(punti neri) che finora hanno vinto (a volto coperto) la loro battaglia nel pd.
Nell'esposizione di questi 101 punti immagino ci sia  un corposo antipasto di quella che sarà la proposta della mozione Civati, e di quello che sarà il pd che desideriamo:
 
 " Mai più posizioni interscambiabili: il Pd si deve abituare a rispondere alle domande della società con risposte chiare  e coerenti nel tempo. E lo stesso schema "a domanda rispondo" deve diventare la cifra di tutta la nostra comunicazione. Senza troppi giri di parole. E di giostra."
 
Questa parte che ho trascritto integralmente è quella che mi è rimasta più impressa, questo lavoro di cambiamento è il compito che vogliamo affidare a Civati, la battaglia ovviamente è dura perché un partito semplice che può permettersi lo schema del "a domanda rispondo" dovrà anche coniugarsi con l' esigenza indispensabile di un "grande Pd" sul modello Ulivo che tutti auspichiamo, quindi plurale ed ospitale ma anche puntuale, questa è la sfida di Civati, in questo periodo cupo spero possiamo però affrontarla con un largo sorriso e con l'ottimismo che sempre porta una nuova estate. 
 
Da questa estate di calciomercato dobbiamo venirne fuori con un futuro allenatore che pratichi il calcio totale 
 
 
 
  

giovedì 25 luglio 2013

Figo

Una cosa è certa essere fighetto è ben diverso dall' essere Figo... nel senso di Luis


ed era fin troppo scontato...eh!

mercoledì 24 luglio 2013

martedì 23 luglio 2013

Melina...

Ora non dico che sto governo, che tanto è nato male, doveva fa il tiki taka , ma neanche questa stucchevole melina...

Rinviano di tutto e di più:
imu, iva, f35, diritti civili (manco a parlarne)... e per non disturbare la melina rinviamo pure il congresso....

E dire che Enrico Letta si è sempre dichiarato tifosissimo del Milan di Sacchi... mah forse attende che scenda sulle nostre menti la nebbia di belgrado




sabato 20 luglio 2013

Un pd col baricentro basso e non a 90°


E scusate la volgarità nel titolo, ma è quel che vogliono i ragazzi di occupypd, un pd con il baricentro basso (cioè vicino alla base) e non prono agli interessi di altri.
Un partito con stoffa e fantasia,
 insomma non dico alla Maradona, Messi o Zico ma almeno alla Michelino Laudrup

venerdì 19 luglio 2013

Il ricciolo di Matteo e il test del palloncino...

Anch'io ieri sera come tanti Italiani ho visto in tv la performance di Matteo Renzi  intervistato da Mentana e altri giornalisti.
Scherzando ma non troppo e commentando in tempo reale e in salsa pallonara su facebook, ho scritto: "Renzi é Pippo Inzaghi, opportunismo in campo, aria fritta nelle interviste."
Beh che dire... guardare per credere...

bla bla bla bla...

e guardate qui che opportunismo (e pure culo)!!!

Nonostante ciò io amo Pippo Inzaghi e non dimenticherò mai i suoi gol, e anche se qualcuno dice che per i fondamentali (cfr. contenuti) Inzaghi è quel giocatore "che non sarebbe capace di dribblare una sedia" io dico citando ancora "se si discute Inzaghi è finito il calcio", ed allora si può discutere chi riesce a coinvolgere e trasmettere emozioni in politica con le sue doti da comunicatore?
No, non è giusto e non bisogna farlo troppo, io non voterò mai per Matteo Renzi ma non mi piace nemmeno la continua critica contro di lui (anche se per lo più meritata)...


Ogni giorno pare sia tesa una trappola al buon Matteo, saprà lui emulare Inzaghi sul filo della trappola del fuorigioco e fare il cosiddetto movimento a ricciolo ? (questa onestamente è da intenditori), il ricciolo è quel movimento a "L" per eludere il fuorigioco quando la difesa avversaria "sale"...pare di si infatti nella foto c'ha un bel ricciolo ...ahhahahhahahha
 
 
forse non si può rinunciare ai gol di uno come Inzaghi....
 
eppure...
 
Andando poi in avanti con la trasmissione, seppure fosse notte inoltrata, e fosse già finito Rocky sulle reti mediaset, il discorso si è attorcigliato intorno al Berlusconismo, grazie e quel "campione" di  Marco Travaglio "che tremare il mondo fa"...
 
Renzi è l'ultima persona del mondo che può guidare il pd, come premier chissà ma segretario proprio no, no, no!!!... Nonostante tutto però   la gente vuole il gol...
 
 Ecco sul punto Renzi-Berlusconismo si fonda tutta l'analisi che il pd deve fare su se stesso, quanto conta oggi per noi l'immagine? Possiamo declinare l'immagine e l'apparenza soltanto in maniera negativa? quanto è lontana la simpatia di oggi dalle memorie liceali di quel συν + πάσχω (soffrire insieme) ?
 
Una eventuale candidatura di Renzi al congresso è come il test del palloncino per misurare il nostro tasso di berlusconismo (beh dopo una sbronza di venti anni!!!)
 
Guidate (votate) con prudenza, e buonanotte!!!
come dice Vinicio.

giovedì 18 luglio 2013

Scendere in B è quello che ci vuole...

La giornata di oggi è stata pesantissima, per dirigenti e militanti, l'ho letto da più parti: qui , qui e chissà in quanti altri post ancora...
Eppure c'è  in alcuni di noi la consapevolezza di avere la coscienza a posto, di aver fatto le cose per bene e di aver dato fiducia alle persone giuste, altro che falene impazzite, il mio deputato di riferimento mi fa stare rilassato come diceva Gozzano in  "una cena d'altri tempi col gatto e la falena".
Ma è vero però che col Pd stiamo toccando il fondo ed è da un po' che lo diciamo, dobbiamo però tenere duro, anzi è in questi momenti che dobbiamo dare il meglio, solo i migliori rimarranno dopo la caduta in B, proprio come la Juve di qualche anno fa... queste sono le nostre facce, queste sono le facce di chi sosterrà la mozione Civati... quelli della serie B saranno ricordati sempre come eroi...
A quanti invece in maniera davvero incredibile nel partito, si vantano e sostengono la terza stella del governissimo rispondiamo così...



giovedì 11 luglio 2013

Del Piero correva come Enea...




Per tutta la mia adolescenza (e in verità anche oltre) il mio calciatore di riferimento è stato Alessandro Del Piero, chi è tifoso di Del Piero lo sa che c'è qualcosa di diverso nell'appassionarsi a lui invece che a qualsiasi altro giocatore, i tifosi di Del Piero lo sanno che c'è da soffrire, che le cadute saranno durissime ma la gioia al momento della risalita e della nuova consacrazione sarà un'emozione incredibile, mai banale, sperata tra i dubbi e le certezze, un tifoso di Del Piero insomma lo sa. 
Finisce che poi un adolescente si immedesima a tal punto che per coincidenza i momenti belli del proprio idolo siano proprio quei momenti indimenticabili della propria esistenza e quelli brutti coincidano con analoghe situazioni spiacevoli, chissà forse è empatia o una magia che nasce dalla fantasia umana e dalla passione.
Ho saputo dell'esistenza di Pippo Civati qualche anno fa, casualmente, sulla mia bacheca facebook pubblicarono  un post di Civati su Del Piero, da lì in poi ho appreso che le motivazioni per seguire Civati erano anche altre e ben più importanti.
Ieri dopo un'altra pagina triste per la storia recente del Partito Democratico, in cui solo Civati e pochi altri hanno saputo tenere la testa alta e leggendo poi dello stato d'animo del nostro affezionatissimo, mi è venuta in mente ancora una volta l'incredibile favola di Alex Del Piero, l'episodio del gol al  Bari a pochi giorni  dalla morte del papà, in un mirabile articolo all'indomani della prodezza del nostro beniamino la Gazzetta dello sport scriveva: 

" Del Piero correva come Enea in fuga da Troia in fiamme col peso di un padre sulle spalle"

Ecco spero che il Pd sia come il vecchio Anchise, e che al congesso un giovane Enea possa portarlo sulle spalle per fondare una nuova civiltà (democratica)...




lunedì 8 luglio 2013

Tra i tanti amici conosciuti e riconosciuti...

Questo fine settimana sono stato a Reggio Emilia, a W la libertà con Pippo Civati (come potevo mancare).
Io non sono quello che vi farà un'analisi politica raffinata del momento e delle varie strategie congressuali dunque lascerò qui un paio di sensazioni e due o tre flash che mi aiuteranno poi a ricordare questi giorni.
Sono stati giorni entusiasmanti, ricchi di spunti e di incontri. Tra i tanti amici conosciuti e riconosciuti (eh già, perchè quando quelli che conosci solo sui social poi li vedi dal vivo non è facilissimo riconoscerli) mi ricorderò con piacere di un compagno pianista veneto che in una notte ad un certo punto ha eseguito un pezzo di Paolo Conte alla perfezione, di un compagno di viaggio davvero speciale, dei gruppi organizzatissimi che venivano dal nord.
Ricorderò gli interventi nei vari dibattiti, Walter Tocci e Renato Soru in assoluto quelli che mi hanno colpito di più.
Il discorso di Pippo alla fine, il vendicatore... noi la farem [W]endetta!!!
Una particolare attenzione per me poi se l'è guadagnata Daniele Viotti che, nello spazio di 5 minuti messo a disposizione a tutti per proporre un intervento, ci ha parlato della sua lotta nel partito e nel Paese per i diritti della comunità LGBT, lo ha fatto con le parole amore e passione e mi ha fatto venire in mente la canzone di Gaber, quando sarò capace di amare. 

Quella di Daniele è una battaglia che tutti i democratici sono chiamati a combattere.


sabato 29 giugno 2013

Berlusconi in me...

Ve la ricordate la celebre frase di Gian Piero Alloisio resa famosa da Gaber :  "Io non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me"

Ora io per conto mio non c'ho paura nemmeno un secondo ma per il mio partito un poco si, e onestamente se ne sentono ogni giorno e continuando così, dando spazio a certo individualismo e ad un certo tipo di leadership per molti come me non ci sarà più posto nel pd.

Per questo molti, ora più che mai, si sentono di partecipare e dire w la libertà!


mercoledì 26 giugno 2013

Sull'attenti

Che sia Marina...














... o aeronautica





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Il Paese è ancora sull'attenti  di fronte alle puttanate di Silvione







martedì 25 giugno 2013

Dei cani da riporto, di Felice Delfino e del mito di Orfeo...

Ho seguito con dispiacere la polemica di Beppe Grillo sul cane da riporto, sono contento però della chiusura ironica che ha servito Civati.

A distanza di qualche giorno sul punto vorrei esprimere una serie di considerazioni:
Sono un cinofilo e un cacciatore, pratico la caccia col cane, seppure la dote del riporto è l'ultima dote del cane da ferma rimane fondamentale e in alcune azioni di caccia imprescindibile. Il cane dunque riveste un ruolo fondamentale nella caccia.
Ritornando alla polemica dei giorni scorsi mi è tornato in mente un libro letto anni fa, addestramento del cane da ferma, del grande Felice Delfino, una vera Bibbia per cinofili e cacciatori, il colonnello Delfino vero antesignano del moderno cinofilo sconfessò la teoria secondo la quale il cane debba essere addestrato con metodo coercitivo e teorizzò invece la sacrosanta pratica secondo la quale l'addestramento si debba basare esclusivamente sulla pazienza e sull'amicizia con il cane "La frusta potrà bensì domare il cane,  ma non potrà mai spiegargli ciò che da lui si vuole." e ancora "Non correggere mai il cane nell’impeto della collera e neppure correggere con troppa severità." Se poi concentriamo la nostra attenzione su quanto Delfino scriveva sul riporto troviamo passi sorprendenti: "con l'amicizia e la pazienza...Il riporto si può ottenere anche da un cavallo, da un mulo, da un asino o da qualunque animale domestico o selvaggio capace di abboccare e riportare".
Se dunque teniamo conto della spiritosa ma non troppo corrente del Labrador secondo la quale "l’unica cosa da fare è riportare le persone a partecipare e a votare, riportarle a discutere delle cose serie ed essenziali, stabilire obiettivi che riportino il centrosinistra dove dovrebbe stare e il Paese in una posizione migliore dell’attuale" 
Risulta facile concludere che tutti siamo chiamati al riporto, non solo i cani di razza della politica ma anche il resto della fattoria.
Per spiegare bene il concetto richiamerei piuttosto il mito di Orfeo e non volgari paragoni col mondo animale, la Politica quella vera con la P maiuscola è come Orfeo che tenta di riportare alla luce della partecipazione quelli che vivono nelle oscurità dell'Ade, del populismo e delle nostre barriere.
Pronti ad un congresso aperto, a tutto il mondo animale, senza coercizione e nel nome di Orfeo:  w la libertà!!!

domenica 23 giugno 2013

Ad Atene facciamo così... un pò come ci pare...

Oggi ho letto l'articolo di Scalfari e ho pensato che chi non vede Civati, non vede bene, nel senso non che Civati sia la soluzione di tutti i mali ma che a fronte di tutti i "dico e i contraddico"  a fronte di tutti i Soloni e notisti politici piccoli e grandi la serietà e la coerenza politica saranno premiate, questa volta di sicuro da un popolo di sinistra stanco e tradito.

La situazione in cui il Paese si trova è figlia si della crisi ma anche del comportamento individuale di ciascuno di noi, la lealtà merce rara, in Italia ha lasciato il posto al calcolo alla strategia, ma qantomeno i candidati andrebbero nominati, oppure no? Eppure fanno gli ATENIESI ... NOI AD ATENE FACCIAMO COSI'...mo invece pare che fanno diversamente...

Noi invece "crediamo che la felicità sia il frutto della libertà..."


venerdì 14 giugno 2013

le regole, il congresso ed il multiforme ingegno del pd


"Musa, quel PARTITO di multiforme ingegno dimmi, che molto errò*, poich'ebbe a terra gittate d'Ilïòn le sacre torri"


Tra le tante letture di diritto ai tempi dell'università ce n'è una che più delle altre mi rimase impressa, era un saggio sulla Costituzione e fondamentalmente parlava di regole e dell'importanza della norma giuridica, paragonava la norma all'albero della nave di Ulisse, per avere la libertà di ascoltare il melodioso canto delle sirene era necessario legarsi al palo della nave, questo paragone così brillante suscita nel lettore un desiderio di legalità ( di legarsi alla legalità).
In questi giorni in cui si parla di regole per il congresso, nel pd mi pare di capire essere in pochi quelli che hanno preso in mano l'odissea, e se lo hanno fatto è per leggere il passo in cui si racconta del cavallo di Troia e non l'episodio delle sirene, ora vedrete che si propone di separare le figure di segretario da quella di premier, successivamente qualche vecchio dell'isola petrosa dirà : "Essendo le due figure separate, per la figura di segretario serve un congresso solo tra di noi mentre per il premier che è di tutti faremo primarie aperte".
Questo è il cavallo (cavillo) di Troia, Quanto ci scommettiamo?


* errò nel senso che molto sbagliò, quasi tutto in verità.

lunedì 10 giugno 2013

UN CHIATTILLO A ROMA.


Lo scorso fine settimana sono andato a vedere LA GRANDE BELLEZZA, l'ultimo film del regista Sorrentino, il film mi è piaciuto molto e Sorrentino non delude mai, seppure so che questo film non lo amerò quanto ho amato l'uomo in più o l'amico di famiglia, che rimangono i miei preferiti. Un unico appunto è sul titolo, il film doveva chiaramente chiamarsi UN CHIATTILLO A ROMA!

sabato 8 giugno 2013

PD, ritorno al futuro

Mercoledi scorso sono stato a Piazza Morgana, un posto bellissimo a Roma, ad ascoltare il dibattito pd, ritorno al futuro con Civati ed altri.
Il titolo della bella manifestazione mi ha fatto venire subito in mente questa famosa scena della fortunata trilogia di Robert Zemeckis.
 
 
Neanche nella fantasia dell'autore era possibile l'azzardo di un nero Presidente, al massimo si era pensato ad un nero sindaco.

Ma alle volte, come visto, la realtà supera l'immaginazione, perciò noi a dispetto dei tanti soloni di tv e giornali e senza i favori del pronostico, con forza sosteniamo Civati alla segreteria del Pd.
GRANDE GIOVE!!!

lunedì 27 maggio 2013

Chi ha condannato la Roma a vincere?


Vivo a Roma ormai da tanti anni e guardo sempre dunque le vicende calcistiche delle squadre della capitale con molto interesse, pur essendo come sapete molto, molto, molto juventino.
Da quando sono arrivato a vivere qui ho sempre avuto l'impressione che la Roma fosse considerata come il figlio del padrone mentre la Lazio come il figlio dei servi.
Essendo Juventino io ho sempre vissuto nella categoria dei "figli del padrone", gente predestinata condannata a vincere, tutti pensano sia facile essere juventini ed invece, certi dolori sportivi che ho patito come le tante finali di coppa perse amaramente sono davvero difficili da spiegare, dunque accanto alle tante gioie ci stanno anche tante delusioni. Per reggere il peso e la responsabilità di essere figli del padrone bisogna avere una squadra forte, sotto tutti i punti di vista, societario, tecnico, tattico, spirituale.
La Roma di oggi (come anche tante tra quelle del passato) non ha nessuna di queste doti, e rimane puntualmente schiacciata sotto il peso delle responsabilità, colpevole è anche colui che l'ha fatta figlia del padrone, chi ha condannato la Roma a vincere non capisce tanto di pallone.
La Roma di oggi è un misto tra il pd e Fredo Corleone.

domenica 26 maggio 2013

Grillo e Montezemolo in barca e al ristorante.

Un mio caro amico mi fa sapere che ieri ha avvistato a pranzo insieme, nel ristorante da Gina a Porto Romano a Fiumicino, Beppe Grillo, Casaleggio e Luca Cordero di Montezemolo, sarà vero? Avrà visto bene il mio amico?
Purtroppo non ho documentazione fotografica dell'avvenuto ma pare che i tre poi siano saliti anche sulla lussuosa barca di Montezemolo, non c'è nulla di male che importanti ricconi si vedano al mare ma Beppone qualcosa dovrebbe pur spiegarla... quantomeno ai grillini.
http://www.beppegrillo.it/2010/08/luca_cordero_di.html

no no allora letto questo...sarà di sicuro una bufala...

giovedì 23 maggio 2013

Le finte di Zidane e gli attivisti a cinque stelle

Io mi ricordo bene degli anni di Zinedine Zidane alla Juve, me li ricordo con tanta soddisfazione, gli stop volanti, gli stop a seguire, le veroniche, i doppi passi, i dribling secchi e quelli ricamati, schiaffi di esterno e carezze di suola, fantasia sudamericana e tecnica danubiana per il campione berbero marsigliese. Mi ricordo anche i racconti che di Zizou facevano i compagni di squadra, come spesso succede con i grandi campioni, i gregari testimoniano che quello che succede in partita è nulla al confronto delle straordinario repertorio messo in luce in allenamento. Questo numero eccezionale di colpi da maestro, esibiti con una naturevolezza e facilità impressionante, ingenerava nei compagni uno spirito di emulazione che alle volte in partita portava a risultati disastrosi e così poteva capitare che qualche mediano o terzinaccio della juve di Lippi o di Ancelotti volendo prendere spunto dal campione francese si esibisse in qualche "numero" che a causa dell'imperizia del protagonista innescava ripartenze e ocasioni per gli avversari.
Questo aneddoto mi viene in mente ogni volta che un attivista del M5s cerca di fare il verso a Beppe Grillo con risultati che sono sotto gli occhi di tutti, ogni volta che un grillino cerca di canzonare alla maniera di Beppe qualche avversario politico viene fuori un verso sguaiato, un inciampo, una caricatura senza ironia, l'ultima volta è successo l'altro giorno con Corrado Formigli che è stato vittima degli insulti di un Grillino.
Se Zidane aveva la tecnica danubiana di Ferenc Puskás, Beppe grillo ha quella danubiana dei circensi e anche quella non è facile da imitare.

lunedì 20 maggio 2013

@welikegazebo

Ieri c'è stata l'ultima puntata di Gazebo, il programma televisivo più bello dell'anno... voglio vedere quanti premi televisivi vincerà, per me se li merita tutti.
Ma a prescindere dai riconoscimenti, un programma così a tarda notte, salvava dalla malinconia domenicale che dopo le partite puntualmente ci assale.
Gazebo era per me il posticipo del posticipo.
Attendiamo fiduciosi il ritorno di Zoro e la sua squadra anche nella prossima stagione.

domenica 19 maggio 2013

Cosa resterà di questo campionato ormai minore...

Oggi finisce il campionato di serie A 2012-13, lo ha vinto già da qualche settimana la Juventus con ampio merito e per mancanza di avversari. La nostra serie A, chi segue il calcio lo sa bene, è calata vistosamente come qualità, non ci sono più i soldoni di una volta e di conseguenza neppure i campioni che scelgono altri lidi per arricchirsi con l'arte della pedata.
L'ultimo brivido della stagione lo vivremo con il derby di coppa Italia, sarà probabilmente quello il momento più alto della nostra annata calcistica?
Rimanendo però strettamente al campionato il momento più bello dal punto di vistta calcistico ed elettrizzante per quanto riguarda le emozioni è stato il gol di Totti in Roma-Juventus, un tiro micidiale, scagliato con una forza impressionante, con una pulizia di calcio tipica del capitano della Roma, in un momento delicato della stagione della squadra capitolina. A cornice del gesto tecnico c'è un'esultanza bellissima, una vera esplosione di gioia (non quel dito in bocca), insomma una corsa felice ed un abbraccio che è la stesso dei tifosi allo stadio ed a casa.
Come saprete chi vi scrive è uno Juventino purosangue dunque il giudizio risulterà più che mai al di sopra delle parti, ma queste parole di commento in fondo sono inutili meglio condividerle con le immagini.
 

domenica 12 maggio 2013

#occupypd


Ieri anch'io ero tra i ragazzi di occupypd, è stata una bella giornata.
C'erano militanti di tutta Italia, eravamo di sicuro PIU' DI 101, come recitava la maglietta indossata, animati da una forza di rinnovameento e affatto sconfortati, eppure, ce n'è di che lamentarsi...
Il volantino distribuito era chiaro e sfido io a trovare un militante o un semplice elettore del partiito democratico che non lo condividesse, qualcuno non ha compreso lo spirito e l'ingenuità (nel senso originario della parola) e avvicinandosi faceva domande del tipo:
 
- Ma perchè questi si fanno la foto con Fassina? non lo sanno che è viceministro? (io non ho fatto la foto, ma capisco i ragazzi venuti dalla provincia che volevano portare a casa un ricordo della giornata.)
 
oppure, incredibilmente al contrario
 
- Voglio vedere io quanti di questi che stanno criticando Fassina sono iscritti al gruppo Facebook "metti a Fassina" (io non sono iscritto al gruppo, ma magari se tra i ragazzi di occupy ce n'erano, erano giustamente ancora più incazzati)
 
Qualcuno era ancora rivolto con la testa al passato.
 
Fuori dalla polemica però è chiaro che il partito ha bisogno di una grande scossa che spero possa venire dal prossimo congresso, che avrà bisogno del contributo di tutti, nessuno escluso, anche dello spirito dei ragazzi di Occupypd.
 
 
 

domenica 5 maggio 2013

La Convenzione ha un senso se il governo è un monocolore...

Scrive Scalfari:
 
creare questa Convenzione non ha alcun senso. Poteva averne quando Bersani la indicò come uno strumento utile per discutere i temi delle riforme costituzionali, distinte da un governo formato dal Pd al di fuori della logica delle larghe intese. Ipotesi rivelatasi ben presto irrealizzabile. Ma ora non ha senso alcuno, espropria le commissioni parlamentari e propone una sorta di Assemblea costituente del tutto sconsigliabile.
 
E se un partito di governo esiste e continuerà ad esistere anche dopo l'avventura di governo? Avrebbe un senso dunque la Convenzione. Forse una nuova DC nasce con questo governo, forse questo governo è un monocolore altro che larghe intese e via via probabilmente le differenze nell'esecutivo si assottiglieranno magari facendo calare la maggioranza parlamentare che rimarrà comunque stabile, nelle prossime settimane e mesi sapremo come andrà a finire, quale ruolo strategico avrà la figura di Berlusconi e che partito sarà il PD dopo questo congresso. 
 

martedì 30 aprile 2013

292 cavalli e un cavaliere

Fortunatamente questa mattina Civati ci fa sapere che non è solo, perchè invece ieri, prendendo atto che alla camera solo il nostro affezionatissimo esprimeva dissenso tra le file del pd al governo Letta mi è venuta in mente una vecchia pubblicità della Lancia

292 cavalli e un cavaliere... che per fortuna questa volta viene da Monza e non da Arcore.

sabato 27 aprile 2013

Il governo della Kasta a lascia o raddoppia

 
Questo che domani giurerà è il governo della kasta (con la kappa).
Non trovando(non cercando abbastanza) soluzioni diverse hanno fatto il governissimo...
Si sono trovati di fronte ad un lascia o raddoppia (ovviamente sulla nostra pelle) ed hanno scelto di raddoppiare, hanno scelto, a loro modo di vedere, il meglio possibile (o il meno peggio).
Il raddoppio, cioè una positiva riuscita di questo governo potrà riportare fiducia nella politica in genere e terrà ancora in piedi la situazione politica esistente (ahi ahi ahi).
Un fallimento o un effetto alla governo Monti spazzerebbe via l'attuale classe politica, a favore di nuove leve, grillismo e compagnia bella...
Se non ci fosse di mezzo l'esistenza del Paese non saprei per chi tifare...
anzi come il concorrente di Mike Bongiorno rispondo "Non lo so"

Le rane chiesero un re

Ve la ricordate quella favola di Fedro che parla del re delle rane?
Evidentemente i pentastellati non la ricordavano bene quando Zeus gli propose il primo Re

e così come in maniera profetica si diceva si passa "dal faremo, diremo all' avremmo potuto fare, avremmo potuto provarci"
E le stolte rane si beccano pure il Re Serpente, che onestamente se li è magnati a mozzichi...
e mo prendetevi berlusconi.

venerdì 26 aprile 2013

Non ve lo siete votato manco voi


I giudizi su questo incontro sono stati pressochè univoci, pare che Letta abbia dato una lezione a questi del m5s... tutto inutile.
Di come si sia arrivati a questo punto ci sono diverse ricostruzioni, ed io che non sono lì in mezzo ai deputati non so dire sui perchè e sui per come...
Una cosa è certa ad un certo punto Letta ha chiesto perchè gli onorevoli del m5s non avessero votato Prodi (min.32.30) e (min.34.20),  Letta su questo punto deve ringraziare solo l'inettitudine totale di Crimi Lombardi & co, perchè se ci fossi stato io lì, a questa domanda avrei risposto : " MA SE NON VE LO SIETE VOTATO MANCO VOI!!!"
Il problema sono i 101 traditori... e basta di chiamarli franchi tiratori che li fa sembrare nobili.

giovedì 25 aprile 2013

Pippo se ti cacciano noi non ce ne andiamo in Australia.

 
 
Pippo se ti cacciano noi non ce ne andiamo in Australia...

Brutta, addio!

Questa sinistra che fa il governissimo è brutta e al prossimo congresso dobbiamo dirle addio e lavorare per un nuovo partito democratico, dunque Brutta addio! proprio nel giorno della Liberazione mi vengono in mente queste parole altro che Bella Ciao.

domenica 21 aprile 2013

Il golpe dei goonies


Non sono affatto contento della scelta di eleggere napolitano ma chi grida al golpe è un idiota senza cervello e senza nessun rudimento costituzionale. il golpe lo avete preso in testa quando siete caduti da piccoli tipo quel personaggio dei goonies che voleva essere superman...

giovedì 18 aprile 2013

Un'offerta che non si poteva rifiutare.

Potevamo avere un cantante alla Presidenza della Repubblica bravo come Stefano "Johnny Fontane" Rodotà , Grillo ci aveva fatto un'offerta che non si può rifiutare... e invece


forse sarebbe stato meglio mandarci Luca Brasi...

sabato 13 aprile 2013

Il colpo di Bersani

In queste ore il segretario del partito democratico dovrebbe a mio modesto avviso segnare un punto importante per una possibile convergenza col m5s, per valutare cosa pensa sul serio la base grillina su una possibile alleanza.
Ora che la rosa grillina per il Quirinale è nota, Bersani dovrebbe indicare, con una pubblica dichiarazione, quali di questi nomi sarebbero certamente votati anche dal pd, per valutare quanti cittadini attivi del m5s darebbero il loro voto in sintonia con quello del partito democratico... anche senza tale dichiarazione è chiaro quali siano i nomi tra i dieci graditi al pd ma una dichiarazione pubblica sarebbe un passo in più che potrebbe insinuare quello stesso positivo imbarazzo che creò il nome di Grasso alla Presidenza del Senato, questa volta però nella base Grillina e non tra i Senatori del M5s.
Un nome fatto dal Pd inoltre genererebbe nell'internauta grillino la sana ambizione di scegliere effettivamente chi poi andrà a ricoprire la prima carica dello stato.

Oltre il recinto della ragione del governissimo...

Nell'alto mare aperto della politica non ci sono lupi di mare per andare oltre il recinto della ragione...
E nelle esplorazioni in tutte le direzioni è  importantissimo sapere quale sia la nostra Itaca.
Che poi un viaggio a cosa serve se non si ritorna cambiati? No al governissimo si ad un governo di cambiamento...

Bersani e il pallone d'oro

Si è parlato nelle scorse ore della possibilità di Bersani come Presidente della Repubblica, mah... sarebbe come vincere il pallone d'oro avendo perso la Champions league... bello per carità, ma non è la stessa cosa.

sabato 30 marzo 2013

IL PRESIDENTOCCHIO


Credo che il m5s sia stato preso un pò in contropiede(leggo di dichiarazioni esultanti) i nomi proposti per i "gruppi ristretti" da Napolitano sono a mio avviso brutti, la mossa del Presidente della Repubblica è però astuta e alla fine credo che strategicamente possa un pò nuocere al m5s perchè limita le possibilità di gridare all'inciucio... nomi comunque brutti, non in senso tecnico per carità ma più che altro come messaggio...Staremo a vedere.
 Un'altra domanda comunque è fondamentale, a chi darà l'incarico? resta il pre-incarico? mah... CHE PAPOCCHIO



mancare l'appuntamento con la storia... se me lo dicevi prima!!!


L'errore fatto dal m5s negli ultimi giorni, di non proporre un nome per il governo, sarà pagato per anni e anni da tutta la nazione... solo lo strappo di bertinotti al primo governo prodi può essere paragonato ad una simile cagata... se come scriveva Lenin, L'Estremismo è una malattia infantile del comunismo, lo sarà probabilmente anche del pentastellismo.

p.s. ieri è morto Jannacci, e tanti elettori del m5s avranno detto pensando al loro capo-megafono: " Se me lo dicevi prima".

venerdì 29 marzo 2013

Il fascino dell'insulto

 Oggi e negli scorsi giorni ho fatto un esperimento, ho insultato dalla mia bacheca facebook non solo Beppe Grillo ma tutti gli elettori del m5s. 
Questa pratica ha sortito diversi effetti: la sacrosanta indifferenza di alcuni, l' approvazione di altri, qualcuno mi ha contattato con messaggi privati per esprimere dissenso, altri quasi mi hanno fatto tenerezza domandandosi il perché di questo comportamento, qualcuno cercava di rispondere a tono dimenticando che sono un guitto e che con me non attacca, qualcuno come K....k... forse perché un pò permaloso(e già la k nel nome testimonia che qualcosa non va) mi ha cancellato dagli amici... insomma l' insulto a cosa serve? si può andare avanti in questa maniera? Bisognerebbe riflettere sull' importanza delle parole e sulla profondità dei concetti che vogliamo esprimere. Dunque rispetto per tutti, in primis per chi rappresenta milioni di elettori, che non é un cadavere e né uno zombie e tantomeno un padre puttaniere ma un uomo di grande dignità. 
Il dialogo é l' unica via democratica. 
W PEPPE.

p.s. L'insulto per la precisione era ESCREMENTI.

venerdì 22 marzo 2013

Il capitano Smollet e long Jhon Grillo

In base allo scenario che avevamo tratteggiato qui, ora è arrivato il momento che il nostro capitano incontri il capo dei Pirati Long Jhon Grillo

con tutta la nostra dignità e senza paura della macchia nera.

lunedì 18 marzo 2013

L'isola del tesoro e i giri di chiglia.


Avevo già parlato in un altro post della questione isola del tesoro e di stare molto attenti a non farci consegnare la  macchia nera.
Ebbene le cose si sono incanalate già su un sentiero positivo, insomma abbiamo una mappa del tesoro , ma avere una mappa, per quanto autentica, non vorrà dire mettere le mani sul leggendario tesoro del capitano Flint, onestamente non credo che Bersani riceverà la fiducia nonostante le peripezie del nostro affezionatissimo Jim Hawkins, la strada come andiamo ripetendo è stretta, e lo credo bene che sia complicato altrimenti col cavolo che Robert Luis Stevenson ci scriveva il libro...
Credo che si procederà in verità come sulle montagne russe o per rimanere in tema con qualche giro di chiglia, mi spiego, con l'elezione del Presidente del Senato e la vicenda dell'ammutinamento di qualche mozzo Grillino abbiamo raggiunto un ottimo risultato che ci ha portato in alto,  a questo punto però Long Jhon Grillo si farà sentire in maniera dura con la sua ciurma (proprio come sta succedendo in questi giorni) e credo dunque che nessuno del M5S voterà la fiducia al capitano Smollet Bersani, qui ci sarà dunque un nuovo picco negativo... 
Si aprirà quindi una fase nuova nella quale tutto il Paese scaricherà in qualche modo la responsabilità sui cittadini del M5S, ai quali, successivamente, non si prospetterà un invito a pranzo con un governissimo pd-pdl, ci sarà piuttosto un incarico ad una personalità di alto profilo ben vista anche nelle taverne marinare del porto di Genova (sul modello Boldrini-Grasso), si riproporranno gli 8 punti rincarando la dose sulla questione rimborsi elettorali (da qualche parte si dovrà cedere un qualcosa in più, sigh!) la pressione sui grillini a quel punto sarà al massimo e si potrà fare breccia nel fortino dei pirati.
"A che ci serve un tuono, noi vogliamo del Rhum"

Ah, per la cronaca, abbiamo pure Ben Gunn !!!



domenica 17 marzo 2013

al semaforo


Ieri mattina ero piuttosto giù di morale, riflettevo sui primi giorni di questa nuova legislatura, una scena più delle altre mi aveva turbato molto, vedere che i nostri giovani parlamentari ragazzi e ragazze davvero onorevoli, avevano avuto una scarsissima considerazione, anzi avvicinati da cronisti e fotografi gli veniva chiesto se fossero grillini, una volta dichiarato di essere deputati e senatori del pd, puntualmente venivano ignorati con sufficienza...ma come, pensavo, abbiamo fatto le primarie per i parlamentari, abbiamo cambiato così tanto la nostra rappresentanza parlamentare e si parla solo di beppe gillo e dell' apriscatole e se invece ci si riferisce a noi si pensa solo a D'alema e agli inciuci? Mentre "fantasticavo stu pinsiero" in macchina mestamente ero fermo ad un semaforo e mi sono accorto che guadagnava molti più soldi il ragazzo che faceva il giocoliere e poco o niente ed insulti quello che invece lavava il parabrezza delle auto "eh la vita é accussì in cap'a me pinsava". Poi però il mio umore é cambiato, tornato a casa apprendevo che il centrosinistra avrebbe proposto come presidenti di camera e senato la Boldrini e Grasso, due candidati non passati per le primarie ma proposti alla presidenza proprio da quei giovani che tutti noi abbiamo voluto con forza. Civati, Orfini e altri sono stati i protagonisti di questo cambiamento e senza fumose strategie il cambiamento é arrivato e di colpo i nostri bistrattati giovani ci sono sembrati campioni delle aule parlamentari in confronto ai senatori grillini chiusi in riunioni dai toni accesi sottoposti ad uno stress che li ha portati ai limiti delle lacrime.
In un momento é sembrato che si chiudesse una pagina lunga venti anni, i due presidenti eletti con due magnifici discorsi che ci hanno riempito il cuore.
Magari non succederà più nulla e per il governo rimane comunque molto dura ma di sicuro qualcosa é cambiato, ieri é come se si fosse celebrata una puntata pilota del congresso dal quale usciranno nuove voci a guidare il partito.
alla fine della giornata un mio caro amico e coinquilino ai tempi dell' università che non ha votato il partito democratico mi ha scritto questo messaggio:
" Sono contento per l'Italia in generale, ma nello specifico sono molto felice per te e per tutti i giovani militanti del PD che sostieni. Non ne posso più di qualunquisti ignoranti e inadeguati che continuano a gridare frasi senza senso. Tutti a casa un cazzo, ci sono tanti giovani illuminati che restituiranno ai partiti la dignità che meritano. Andassero a fare in culo loro e i meet up. La Costituzione è na cosa meravigliosa e senza il m5s casaleggio e i tifosi pecoroni grillisti non sarei riuscito ad apprezzare fino in fondo neanche io il valore di strutture politiche organizzate con sistemi democratici" 
un pò ruvido certo, ma é un voto guadagnato, nella giornata di ieri abbiamo guadagnato tanto agli occhi di tutti coloro i quali hanno a cuore il bene del Paese.

lunedì 11 marzo 2013

Novembre - l'isola del tesoro


Spero vivamente che un qualche governo si faccia e che, in qualche modo, non so quale, si arrivi ad elezioni successivamente al congresso del Pd.
Andare ad elezioni prima del congresso sarebbe una vera e propria iattura.
Ipotizzo uno scenario, ahimè altamente probabile nel qual caso si andasse ad elezioni a giugno:

Problema n.1 chi sarà il nostro candidato premier? si deroga di nuovo e si fanno primarie? (giusto! oppure no? boh!).
Diciamo che "non si può fermare il vento con le mani" e si va a primarie.
 A questo punto si apre il problema n. 2, diamo per scontato che un candidato sia Matteo Renzi, l'altro chissà,  si parla, probabilmente a torto, di Barca, fatto sta che il competitor del sindaco di Firenze sarà in ogni caso visto agli occhi di tutti come il candidato dell'apparato, e quel corpaccione di cui magistralmente parlava Paolo Cosseddu di sicuro si affiderà allo sfidante di Renzi ( a meno che non sia Rosi Bindi).

Finirà che lo sfidante di Renzi vincerà le primarie, apriti cielo! 
"La vecchia sinistra ancora una volta non ha scelto il cambiamento"  "Con questi militanti non vinceremo mai" "Comunisti" "Se ci fosse stato Renzi vi avrei votato, ora voto Belzebu" ecc. ecc. ecc....

Questa situazione porterebbe ad un'implosione del Pd.

Il partito a mio avviso, può cambiare solo col congresso, cioè quando una proposta di novità sarà masticata ed accettata, quando qualunque fosse l'esito, quello sarebbe l'esito anche per il corpaccione, per questo dico  novembre è l'isola del tesoro, "Vi sembrerò nostalgico".

La personalità politica che meglio può coniugare, in continuità con le radici di tutti, l'esigenza di rinnovamento è, a mio avviso, Giuseppe Civati.