martedì 28 agosto 2012

capitali in Svizzera

si  parla di Alessandro Del Piero come nuovo acquisto del Sion, squadra del campionato svizzero.

i fascisti del web e il processo di Biscardi.

Fraintendendo le parole di Bersani, che sono quantomai chiare, è scoppiata una gazzarra sul web e poi di rimando in tv e sui giornali.
Non mi soffermerò a spiegare le frasi di Bersani, ignobilmente anche qui riassunte con quella che ormai è diventata la locuzione "fascisti del web".
Non schiaffeggerò nessuno a mo' di Michele Apicella rivendicando l'importanza delle parole; sottolineo però due reazioni scomposte: la prima quella di grillo, in qualche modo giustificata dall'essere direttamente  chiamato in causa, la seconda quella di tutto il resto (o quasi) dei commentatori politici e blogger della rete, che si sono incredibilmente attorcigliati intorno a questa o quella sfumatura, facendo analisi sul segretario del Partito Democratico, sulla sua inadeguatezza rispetto ai tempi, alla rete e alla modernità in generale e via nei forum si è propagata un'incredibile escalation di insulti vicendevoli (una stranissima questione di bersanoidirenzoidi e civatoidi).
Ritengo che anche i piu' acuti osservatori e blogger come Civati e Gilioli, quest'ultimo parzialmente ravvedutosi , abbiano preso un clamoroso abbaglio e abbiano anche loro contribuito ad una sostanziale opera di disinformazione.
La gazzarra a cui accennavo all'inizio, se ci soffermiamo a guardare la quantità di inesattezze ed insulti, getta un pò nello sconforto, se proprio in quella rete nella quale cerchiamo libertà rischiamo invece di rimanere impigliati come tonni.
Dall'esterno è vero, (forse anche da parte di Bersani) ci sono molte ingiustificate diffidenze sulla rete e sulla sua importanza ma sulla via dell'insulto e della facile strumentalizzazione si finirà come al Processo di Biscardi, dove ciascuno dei partecipanti indossava una maschera e si faceva a gara a chi la sparava più grossa, al punto che, in merito ai procedimenti di querela, il programma, fu definito giudiziarmente, dalla Corte di Cassazione come"non giornalistico" e dunque non meritevole di nessuna credibilità; non vogliamo di certo finire così, non vogliamo di certo che agli occhi degli osservatori esterni, il popolo del web risulti senza nessuna credibilità.

lunedì 27 agosto 2012

Il Milan riprenderà kaka ristabilendo le gerarchie del campionato.

Nelle prossime ore il Milan perfezionerà l'acquisto di Ricardo Kaka, pare ormai cosa fatta soprattutto valutando le smorfie dell'ineffabile Galliani che gigioneggia con i giornalisti che lo inseguono implorando informazioni tra i tavoli dei ristoranti della Milano notturna.
La notizia un pò snobbata dall'attenzione generale, è invece attesissima dai tifosi rossoneri orfani delle numerose stelle perse quest'anno; la lente di ingrandimento si sofferma sui big di primo piano, Ibra e T.Silva, ma non sottovaluterei anche la chiusura dei rapporti contrattuali con gli altri anziani big, i vari Inzaghi, Seedorf,  Gattuso e Nesta per citarne alcuni sono stati eroi decisivi per molti anni e sempre utili all'occorrenza.
Mi stupisce enormemente la quasi totale sottovalutazione da parte dei critici e giornalisti sportivi rispetto all'effetto che potrebbe avere una stella come Kaka nel nuovo e povero campionato italiano di calcio, il giudizio erroneo è che Kaka non è più il campione di una volta e che in genere le minestre riscaldate non hanno mai dato buoni risultati, mi preme sottolineare, invece, che a parte un anno in cui è stato affetto da pubalgia, l'asso brasiliano nelle sue sporadiche apparizioni ha dato sempre il meglio, piuttosto i problemi di convivenza con il mister Mourinho ne hanno limitato le presenze.
Tatticamente, in questo nuovo Milan, il brasiliano rappresenterebbe il faro della squadra e sgraverebbe il povero Boateng da un ruolo di leader che non gli può appartenere per carattere e per la giovane età, con un trequartista come Kaka, che unisce l'estro sudamericano ad una tecnica danubiana, migliorerebbero senza dubbio anche le prestazioni di gente come Nocerino e Montolivo e nuova linfa ci sarebbe per le punte rossonere.
Come ha sottolineato Gattuso in una recente intervista, Kaka potrebbe riprendere anche i metodi di allenamento del calcio italiano più adatti ad un giocatore come lui e poi il brasiliano ha raggiunto un'età, 30 anni, nella quale un calciatore acquisisce la piena maturità ed è pronto a prendersi lo spogliatoio in pugno, spogliatoio che lo accoglierebbe come un senatore protagonista di tanti successi.
Ritengo infine che l'arrivo di Kaka e un paio di altri comprimari possa ripristinare le gerarchie del campionato scorso, collocando ai nastri di partenza il Milan quantomeno alla pari di Inter e Napoli che ben hanno figurato nel primo turno di questo nuovo campionato e un gradino sotto alla corazzata Juventus.